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Vicariato di Pozzallo   versione testuale

Vicario Foraneo: Sac. Salvatore Cerruto


Il nome Pozzallo, nel XV secolo " Puteus-alòs ", significa pozzo a mare, con riferimento ai molti pozzi d'acqua dolce che in quei secoli abbondavano lungo la costa e ai quali attingevano i velieri di passaggio. Le sorgenti di "Pozzofeto" e della "Senia" erano in quei tempi tanto famose da essere segnalate sui portolani e sulle carte nautiche dell'epoca. La sua importanza storica comincia verso la fine del XIV secolo, con la costruzione da parte dei Chiaramonte, Conti di Modica, di un "Caricatore", un complesso di magazzini proprio sulla costa, e di pontili e scivoli per l'imbarco di merce sui velieri. Con il Caricatore Pozzallo diventa uno degli scali più attivi dell'isola, per la sua importanza fu considerato il secondo Caricatore della Sicilia. A difesa della città agli inizi del XV secolo Alfonso V d'Aragona autorizzò la richiesta del conte Giovanni Bernardo Cabrera di costruire una torre: "Torre di Cabrera" molto imponente e di grande importanza militare per l'avvistamento preventivo dei velieri pirata che in quel tempo miravano spesso ai magazzini del Caricatore, sempre colmi del grano della Contea di Modica, che da Pozzallo raggiungeva i più lontani porti del mediterraneo. Nella torre prestavano servizio soldati e artiglieri e sulle sue terrazze vi erano piazzati cannoni di diverso calibro mentre i cavalleggeri sorvegliavano la costa. Nelle vicinanze della Torre cominciò così a nascere il primo agglomerato urbano, costituito in un primo tempo da poche centinaia di persone fra soldati e pescatori, ma ben presto con l'incremento delle attività marittimo-commerciali arrivò a triplicarsi e a passare da borgata dipendente da Modica a comune autonomo in data 12 giugno 1829, con decreto di Francesco I di Borbone, Re delle Due Sicilie. Attualmente la torre è Monumento Nazionale, oltre che stemma e simbolo della città. Pozzallo ha dato i natali a Giorgio La Pira, uomo di cultura, di politica, statista, sociologo, precursore dei tempi, impegnato nel sociale, sindaco di Firenze morto in odore di santità. Nel 2006 si è conclusa la fase diocesana del suo processo di beatificazione. Benedetto XVI potrebbe proclamarlo presto Beato.
Unico comune marittimo della provincia di Ragusa (si affaccia sul Mar Mediterraneo), Pozzallo ha un territorio occupato quasi interamente dall'insediamento urbano. Importante per il suo porto composto da due distinti blocchi: il primo, chiamato "porto piccolo" funzionale alla navigazione da diporto; il secondo "porto grande", importante scalo merci. In direzione Ispica e Santa Maria del Focallo numerosi terreni sono coltivati a vigneti ed oliveti. Da alcuni anni una forte politica di rivalutazione del turismo ha portato Pozzallo ai vertici nazionali per qualità delle acque, dei servizi, delle strutture e per la capacità ricettiva, sforzo riconosciuto anche dall'assegnazione della Bandiera Blu prestigioso riconoscimento della Fee ottenuto nel 2007 per il sesto anno consecutivo.
Provincia:
Ragusa
Coordinate:
36°44′N14°51′E / 36.73333, 14.85
Altitudine:
20 m s.l.m.
Superficie:
14,94 km²
Abitanti:
18.653
1-1-07 (ISTAT)
Densità:
1230,05 ab./km²
Frazioni:
nessuna 
Comuni contigui:
Ispica, Modica (RG)
CAP:
97016
Nome abitanti:
pozzallesi 
Santo patrono:
Madonna del Rosario e San Giovanni Battista 
Giorno festivo:
7 ottobre, 24 giugno

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