versione accessibile
Ricerca nel sito
Cerca
 Rubriche » Notizie » POZZALLO. GIOIOSI E SICURI. UN PROGETTO EDUCATIVO E PREVENTIVO 

POZZALLO. GIOIOSI E SICURI. UN PROGETTO EDUCATIVO E PREVENTIVO   versione testuale
Facebook  Twitter  Technorati  Delicious  Yahoo Bookmark  Google Bookmark  Microsoft Live  Ok Notizie


È partito a Pozzallo il progetto PRE.MI. sull’educazione alla salute e alla prevenzione a favore dei minori. Un progetto condiviso tra il comune di Pozzallo e la Fondazione San Corrado e che vede la collaborazione attiva delle comunità di parrocchie Chiesa Madre e San Giovanni Battista, insieme alle suore salesiane.
 
Un’esperienza rivolta ai ragazzi dai 6 agli 11 anni che con il lockdown hanno visto diminuire in modo drastico le esperienze offerte alla loro cura e alla loro crescita.
Nel centro pastorale san Giovanni e nell'oratorio salesiano, da lunedì a venerdì, dalle ore 15 alle ore 20, i ragazzi sono protagonisti di esperienze per pensare, per imparare, per sentire, per aumentare l'intelligenza del cuore, per rilassarsi, per ridere, per imparare empatia di base, per accrescere la loro autostima.
Anche i genitori potranno partecipare ad una scuola per le famiglie di 5 incontri sul tema: "Prendersi cura: dei figli, della coppia, di sé".
 
I ragazzi iscritti e partecipanti sono 50, di cui 20 presso l'oratorio salesiano e 30 presso il centro pastorale san Giovanni. I responsabili del progetto sono don Salvatore Cerruto e il dott. Tonino Solarino, psicoterapeuta, che ha sviluppato l'idea progettuale con la dott.ssa Maria Taranto. Il progetto può contare su una équipe composta da una psicologa, una psicoterapeuta, una pedagogista, una assistente sociale, due insegnanti ISEF, 3 educatori, oltre che di animatori volontari. Il progetto è finanziato con un contributo del Ministero della Famiglia.
 
Il progetto è una occasione di ripartenza, affinché dopo il covid e nonostante il covid, si possa evitare il rischio di restare bloccati dalla paura, ma tornare a vivere proteggendosi ed evitando ipocondrie e superficialità.
 
 

Martedì 15 Settembre 2020Redazione
Copyright Diocesi di Noto 2008 - Credits