Indirizzo: Via Mons. Blandini, 6 - 96017 NOTO (SR) Fax. 0931-573310
Nellattesa di una sistemazione con recapito in Curia, si puň contattarmi ai seguenti indirizzi : E-Mail: ufficioecumenismo@diocesinoto.it Parrocchia San Giuseppe, via San Marco 5, 97018 Scicli (RG), tel. 0932-842667 - cell. 349-3539515
Programma di massima per il quinquennio 2008-2013
Si registra oggi un pressoché comune accordo sul fatto che sia finito il regime di cristianità, ma rimane aperta la questione dellidentità cristiana e della verità del credo professato nel contesto di una società riconosciuta come multiculturale e multireligiosa. Da questo punto di vista si ha limpressione che quanto più si insiste sullimportanza del dialogo tanto più se ne sconoscono le modalità e i contenuti; non sembra affatto chiaro a molti che condizione di un vero dialogo non puň essere loffuscamento o labbandono dellidentità delle parti in dialogo.
(Diocesi di Noto, Discepoli di Gesù sulle orme di Paolo, Orientamenti Pastorali 2008 -2009, p. 107)
Ai presbiteri, ai diaconi, a tutti gli operatori pastorali della nostra diocesi
La necessità di un corretto approccio con gli appartenenti a confessioni cristiane non cattoliche o a religioni non cristiane, supportato da unadeguata riflessione sulla nostra e altrui identità ha spinto questo Ufficio diocesano a progettare, nellarco del quinquennio 2008-2013, una serie di eventi tesi a fornire strumenti a quanti, in un modo o in un altro, si trovano a vivere e ad offrire il loro servizio in un contesto educativo e formativo, che presuppone anche limpegno per il dialogo ecumenico e interreligioso, sia riguardo alle modalità sia circa i contenuti che questo dialogo esige. Destinatari degli eventi saranno principalmente gli Insegnanti di Religione Cattolica, i Maestri e i Professori delle Associazioni cattoliche presenti in diocesi, i catechisti, gli educatori e formatori cattolici delle varie Associazioni interessate al dialogo ecumenico e interreligioso, gli operatori della Caritas e gli altri operatori pastorali in servizio nelle nostre parrocchie. Gli eventi riguarderanno, di volta in volta, uno o più dei seguenti ambiti delle due Sezioni ideali in cui abbiamo diviso il nostro compito:
Sezione A: La Chiesa Cattolica e il dialogo ecumenico con le Chiese Ortodosse La Chiesa Cattolica e il dialogo ecumenico con le Chiese Orientali di antica tradizione La Chiesa Cattolica e il dialogo ecumenico con le Comunità nate dalla Riforma Protestante La Chiesa Cattolica e il dialogo ecumenico con le moderne aggregazioni cristiane La Chiesa Cattolica, il dialogo ecumenico e il Consiglio Ecumenico delle Chiese
Sezione B: Cristianesimo ed Islam; Cristianesimo ed Ebraismo; Cristianesimo e Religioni Orientali; Cristianesimo e Sette; Cristianesimo e dialogo con i non credenti. Per predisporre poi un servizio più adeguato del nostro Ufficio, si è sentita lesigenza di avviare innanzitutto unopera di censimento di tutte le realtà non cattoliche presenti in diocesi con cui poter prospettare lavvio di un dialogo sereno e fecondo. Si chiede pertanto di poter aver da parte di ogni vicariato dati riguardanti: - la presenza di comunità protestanti di varia denominazione; - la presenza di fedeli provenienti dal mondo ortodosso (greci, russi, rumeni, albanesi); - la presenza di sale del regno di testimoni di geova; - la presenza di immigrati musulmani (algerini, tunisini, albanesi ecc.) ed eventualmente la presenza di una loro moschea o sala di preghiera; - la presenza di altri fedeli o gruppi di altre confessioni o religioni. Si prega di poter avere queste notizie entro il 15 novembre p.v. per poterne disporre in sede di incontro con gli altri direttori delle diocesi italiane previsto nellultima settimana di novembre.
Per illustrare tale programma e altresì ribadire la necessità di un corretto dialogo ecumenico ed interreligioso, il sottoscritto Direttore è poi a disposizione per un incontro con tutti i membri del Consiglio pastorale vicariale (o secondo altre modalità) che si crederà opportuno organizzare, anche in vista dei due prossimi eventi vicini: - la Giornata per il Dialogo con lEbraismo, il 17 gennaio; - la settimana di preghiera per lUnità dei Cristiani, dal 18 al 25 gennaio. Per aver il tempo di avviare una riflessione adeguata, tenendo conto anche dei normali impegni pastorali di ogni parrocchia, si prega di prevedere questi momenti nel mese di novembre o al massimo prima dellinizio della novena di Natale.
In vista di tali prossimi appuntamenti lUfficio, come al solito, fornirà il materiale predisposto: per la settimana di preghiera => un libretto, una pagellina con limmagine, un manifesto per ogni parrocchia (chi prevedesse di avere necessità di un numero maggiore di copie abbia la cortesia di comunicarlo al nostro Ufficio entro il 15 novembre p.v.); per la giornata per lEbraismo => il manifestino del tema scelto e il testo con gli spunti di riflessione (chi prevedesse di voler avviare una ulteriore riflessione - si ricorda che ogni anno si medita insieme con gli Ebrei su uno dei Dieci Comandamenti - e avesse bisogno di altro materiale abbia la cortesia di comunicarlo al nostro Ufficio entro il 15 novembre p.v.);
Infine, il nostro Ufficio esprime lauspicio che si possa pensare anche ad eventi, in collaborazione con gli altri Ufficio diocesani (es. Giovani, Caritas, Liturgia, Migranti, Catechesi…) in cui poter sperimentare dal vivo la necessità arricchente del dialogo: si pensi a Taizé, a Bose, al tesoro delliconografia orientale…
Nellaugurare buon lavoro nella vigna del Signore, vi saluto fraternamente
Don Ignazio La China Scicli, 17 ottobre 2008 ------------------------------------------------ Il direttore dell‘Uffico per L‘Ecumenismo invia un saluto alle due "storiche" comunità protestanti di Pachino e di Scicli presenti in diocesi Scarica il saluto>>