DIOCESI di NOTO - Rubriche
IL 15 SETTEMBRE L‘ORDINAZIONE PRESBITERALE DI DON ANDREA AMORE


Il prossimo 15 settembre, la Chiesa di Noto avrà un nuovo sacerdote: don Andrea Amore, originario di Ispica, della parrocchia SS. Annunziata.
Il rito di ordinazione sarà celebrato nella Basilica Cattedrale di san Nicolò a Noto, alle ore 19:00 e sarà presieduto dal vescovo, monsignor Antonio Staglianò.
 
Conosciamo ora meglio don Andrea.
Nasce a Modica il 9 ottobre 1993; frequenta il Liceo Classico G. Curcio di Ispica.
Dopo la maturità e dopo un periodo di discernimento, guidato dal parroco, nel 2012 inizia l‘anno propedeutico, per poi iniziare il Seminario l‘anno dopo, settembre 2013.
Ha ricevuto il ministero del lettorato l‘11 aprile 2016, l‘accolitato il 28 giugno 2017.
Il 12 ottobre 2018 ha conseguito il baccellierato in Teologia e ricevuto l‘ammissione agli Ordini Sacri il 22 gennaio 2019.
Successivamente ha vissuto il sesto anno pastorale nella parrocchia San Giuseppe di Rosolini, compreso il tempo del diaconato che ha ricevuto il 12 dicembre 2019.
Attualmente studia per la Licenza in Teologia Morale allo Studio Teologico San Paolo di Catania.
 
“Ho vissuto il tempo del Diaconato - ha dichiarato don Andrea - nel servizio che è proprio del ministero: anzitutto nello studio della Teologia Morale a Catania che ha consolidato la mia formazione; allo studio ho coniugato l’esperienza pastorale nella parrocchia di San Giuseppe a Rosolini, facendomi prossimo a questa bella e vivace comunità, in particolare mettendomi a disposizione dei gruppi giovanili”.
 
Don Andrea sottolinea la “sfida” di mettersi in ascolto delle persone, poiché “anche se i tempi che viviamo ci vedono spesso superficiali e distratti, in ogni persona tuttavia, c’è una domanda di senso, una ricerca, un desiderio nascosto di Dio. Per questo bisogna che il sacerdote sia capace di ascolto!”.
 
Abbiamo chiesto a don Andrea come intende “programmare” il suo sacerdozio ed egli ha risposto dicendo che sarà in continuità con quanto vissuto fino ad ora come diacono: “La continuità sarà la costanza nell’ascolto e nell’obbedienza alla Parola di Dio; il prete prima di ‘fare’, deve mettersi in ascolto di quanto Dio dice alla sua vita e poi ‘ascoltare’ la realtà che lo circonda, affinché possa rendere presente Dio nella storia e nelle vicende di ogni uomo che incontra”.
 
Auguri dunque a don Andrea, uniti alla preghiera a sostegno della sua scelta radicale di conformarsi a Cristo Buon Pastore e servo di tutti.
 
 

Alessandro Paolino

Ultimo aggiornamento di questa pagina: 12-SET-20
 

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