«Portare Cristo nel cuore dell’umanità»: la Chiesa di Noto riparte dalla centralità della vita ordinaria e dal rilancio della missione

In occasione dei solenni festeggiamenti dedicati a Maria Santissima, Scala del Paradiso, patrona della Diocesi di Noto, il vescovo Salvatore Rumeo ha donato, dopo la messa in Santuario, la sua nuova Lettera alla Chiesa di Noto per l’anno pastorale 2026-2027, dal titolo «Portare Cristo nel cuore dell’umanità».

Il documento segna il completamento del primo biennio delineato nel percorso della Chiesa locale e intende imprimere rinnovato slancio e passione all’azione ecclesiale sul territorio.

L’itinerario tratteggiato dal presule riconduce le comunità al cuore dell’esperienza cristiana attraverso la cura della quotidianità e l’attenzione al ritmo dell’Anno liturgico. L’obiettivo fondamentale dell’azione pastorale, in linea con la programmazione che accompagnerà la diocesi fino al 2031, rimane quello di annunciare nuovamente la figura di Gesù Cristo e il messaggio evangelico all’interno di un contesto socio-culturale caratterizzato da un progressivo allontanamento dalla fede. A tal scopo, la comunità ecclesiale viene sollecitata a concentrarsi su alcune direttrici chiave, quali la priorità educativa, il rinnovamento dei percorsi catechistici, la centralità della liturgia, le opere di carità e la valorizzazione della pietà popolare, della famiglia e delle realtà giovanili.

Il vescovo sottolinea “si tratta di prendersi cura della qualità evangelica dell’azione ecclesiale, ridando il giusto senso, peso e valore a ciò che la caratterizza dai rapporti interpersonali ai gesti liturgici, dalla preghiera alla catechesi e alle opere di carità fraterna”.

Nel testo, il presule ribadisce l’urgenza di superare il rischio dell’isolamento, dell’individualismo e delle prassi autoreferenziali che soffocano la vita parrocchiale. La parrocchia, al contrario, deve ritrovare la sua natura di spazio di convergenza, a partire dalla celebrazione della «Domenica della Comunità».

Ricorda ancora il vescovo Salvatore: “Partendo dalla Celebrazione Eucaristica, la parrocchia diventi luogo di comunicazione e di convergenza per famiglie, giovani, adulti, aggregazioni laicali e altre forme di associazionismo e di volontariato presenti in comunità. La Domenica della Comunità potrebbe diventare un punto di riferimento per la formazione alla vita cristiana a partire dall’iniziazione cristiana”.

Il secondo anno di questo primo ciclo biennale trova la sua guida nell’icona evangelica del «pescatore di uomini» (Lc 5, 10) e si caratterizza per una spinta vocazionale e missionaria ad ampio raggio. Mons. Salvatore invita le singole realtà parrocchiali ad uscire dai confini dei luoghi di culto, suggerendo l’individuazione di figure ed esperienze missionarie capaci di testimoniare la misericordia divina nelle abitazioni e nei contesti quotidiani, anche attraverso il rilancio dei Cenacoli del Vangelo nelle case. Come punti di riferimento e testimoni per questo cammino, il vescovo indica l’esempio di figure spirituali e testimoni della fede quali San Francesco d’Assisi, San Charles de Foucauld, la Beata Madre Crocifissa Curcio e il Venerabile Giorgio La Pira.

La lettera, che segna le linee direttrici da seguire per una pastorale sempre più comunitaria e sinodale, nella parte finale presenta il desiderio del vescovo in modo chiaro: “Nell’anno che iniziamo vorrei che mettessimo le basi affinché si possa elaborare, come previsto dal Piano Pastorale Diocesano, un percorso di formazione alla vita cristiana che coinvolga tutta la comunità e non separi la catechesi dell’iniziazione dalla formazione permanente.”

Calendario e prossimi appuntamenti per il clero e le parrocchie

Infine la diocesi si prepara, dopo questo periodo di riposo, a ripartire con entusiasmo. Infatti mons. Rumeo  nei giorni scorsi ha indirizzato una comunicazione ai presbiteri e ai diaconi per scandire il rientro dalle attività estive e fissare i primi momenti organizzativi in vista del nuovo anno.

Tra le principali comunicazioni inviate ai sacerdoti figura l’annuncio ufficiale del percorso che condurrà alla prima Visita Pastorale di del Vescovo Salvatore  alla Chiesa di Noto, il cui avvio è previsto per l’anno pastorale 2027-2028. Questo importante appuntamento diocesano sarà preceduto da un intenso anno di preparazione e verifica strutturale.

A margine del periodo estivo, la vita diocesana vedrà l’avvio formale dei lavori attraverso due appuntamenti principali:

– Assemblea del Clero: programmata per lunedì 14 settembre 2026 alle ore 9:30 presso il Seminario di Noto. L’incontro sarà dedicato alla trattazione degli aspetti normativi e organizzativi, tra cui la riflessione sul Direttorio di Liturgia e Pietà popolare, l’analisi degli Statuti e decreti diocesani, il tema del diaconato permanente e l’impostazione dei questionari e dei calendari vicariali in vista della futura Visita Pastorale.

– Convegno di inizio anno pastorale: previsto per le giornate del 22, 24 e 25 settembre 2026. L’assise, rivolta all’intera comunità dei fedeli, rappresenterà la sede di verifica del primo anno di cammino diocesano e offrirà momenti di approfondimento sul tema della missionarietà nella vita della Chiesa, concludendosi con la relazione finale del vescovo.

 

LETTERE ALLA CHIESA DI NOTO «PORTARE CRISTO NEL CUORE DELL’UMANITÀ» leggi qui