«IL TEMPO DELLA GIOIA NEL CUORE DI GESU’»

Messaggio agli animatori dei Grest e dei Centri Estivi

Scrivo a voi ragazzi e giovani che ho incontrato in questi mesi e a quanti incontrerò prossimamente, a voi animatori della pastorale giovanile diocesana che con passione ogni giorno vi spendete per la vita di fede e la formazione delle nuove generazioni.

Nelle settimane dedicate ai Grest e ai Campi Scuola Parrocchiali vivrete intense giornate di animazione con lo spirito di chi vuol dedicare il proprio tempo agli altri. Vedremo in atto la Chiesa che sogniamo per il nostro futuro, che aiuta le famiglie, si prende cura dei ragazzi e fa incontrare il Signore in un tempo favorevole.

Stare dentro la storia significa avere cura di ogni momento della vita dell’uomo, diventare segno concreto del mistero della vita e di Dio, uscire dai luoghi tradizionali per inserirsi nelle pieghe delle contraddizioni della storia di ciascuno. È qui, infatti, che si possono incontrare i giovani nella complessità della loro esistenza, perché è proprio nel quotidiano che i giovani esprimono la propria identità, senza filtri di alcun genere.

La passione per la vita deve portarvi al cuore della fede. Sentitevi parte viva della vostra comunità cristiana. In essa cresce e si esprime la vostra capacità di guardare con positività la vita e il mondo, di operare e farvi compagni di strada degli amici più giovani.

Un animatore che non testimonia e che non fa esperienza viva e profonda di Gesù Cristo, di vita ecclesiale e di disponibilità e capacità di servire il Regno di Dio, non accompagna alla fede e alla speranza. Un animatore si forma non per rispondere ad un bisogno della comunità ma perché risponde ad una vocazione, ad un proprio modo di essere cristiano dentro la comunità cristiana a servizio del Regno di Dio.

Non sentitevi navigatori solitari, ma vivete e maturate la vostra disponibilità al servizio educativo nel gruppo in cui operate spendendovi con dedizione e competenza. Procedete, in un cammino formativo continuo e progressivo, partecipando attivamente alla vita della comunità cristiana, tenendo aperto il vostro orizzonte all’accoglienza delle proposte di confronto e di maturazione offerti dalla Chiesa Diocesana.

Prendetevi cura della vostra vocazione e allenatevi a dire ogni giorno il vostro «si» al servizio. Siate capaci di dialogo e di relazioni attente e significative. Contribuite alla creazione e al rafforzamento di un tessuto sociale ed ecclesiale che permetta ai giovani di sperimentare e vivere la comunione e la condivisione.

 Non preoccupatevi solamente di dare risposte agli interrogativi dei ragazzi, ma dialogate premurosamente con le famiglie, con la realtà ecclesiale e civile. Siete chiamati a diventare sapienti tessitori e mediatori di relazioni ecclesiali, aiutate i giovani a dialogare con gli adulti e aiutate la comunità a dialogare con i giovani: siate ponti in un tessuto di relazioni.

Negli occhi, nel cuore e nella mente porto immagini di vita che mi hanno sostenuto nel ministero sacerdotale. Ho sempre affidato al Buon Gesù la vita dei ragazzi e dei giovani, i loro sogni e le loro sconfitte. Come anche i miei fallimenti. Non mi sono mai tirato indietro e, insieme a tanti animatori, ho costruito qualcosa di importante per la crescita e per la vita dei ragazzi e dei giovani. Fiorisce la vita della comunità quando gli spazi di una parrocchia raccontano il sorriso o le lacrime dei nostri ragazzi, quando ci si confronta e si va alla ricerca di qualche via per raggiungere la pace e la comunione.

Tutto vale se è dono di grazia, se è tempo di preghiera e di riflessione, se ci si mette in ascolto della Sua Parola. Tutto vale se incontriamo i ragazzi con amore e fiducia. Tutto vale se riscopriamo la bellezza del gioco e del sano divertimento. Tutto vale se sappiamo accettare le sconfitte. Tutto vale se sappiamo rialzarci con prontezza. Tutto vale se ci rechiamo dai nostri sacerdoti per dire: «Ci sono anch’io. Voglio fare la mia parte»!

A tutti voi bambini e ragazzi che vivete nelle nostre comunità, vorrei esprimere l’augurio che l’estate sia un’occasione straordinaria per vivere insieme, scoprendo ogni giorno la bellezza della comunione; a voi animatori vorrei dire la mia gratitudine per l’impegno e il lavoro costante che avete svolto a servizio dei più piccoli nei vostri oratori parrocchiali; a voi genitori auguro che partecipiate gioiosi alle attività estive e siate riconoscenti per quello che le Parrocchie e la Diocesi fanno in questo prezioso lavoro educativo per i vostri figli; a voi sacerdoti e a tutti gli adultilaici, religiosi e religiose – che si dedicano con amore alle nuove generazioni, il mio grazie e il mio sostegno. Il vostro Vescovo vi saluta tutti e vi augura un’estate buona e gioiosa.

Noto, 7 giugno 2024                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                + Salvatore Rumeo
Solennità del Sacro Cuore                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Vescovo di Noto

 

 

07-06-2024