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Comunicato Stampa. Ufficio Comunicazioni Sociali

Vista la notorietà mediatica e pubblica del Vescovo di Noto, S. Ecc.za Mons. Antonio Staglianò in riferimento alla Pop Theology, e considerato il rischio che la Sua azione pastorale venga distorta e manipolata con evidenti fake news, da parte di quanti nel web e con i mezzi di comunicazione perseguono…

“Il Dio di Gesù non uccide”. Il vescovo visita la famiglia della piccola Maria Fatima

Lo scorso 5 maggio, in seguito alla tragedia che ha colpito la famiglia Cultrali-Floridia il mese scorso – la perdita della figlioletta di soli 13 mesi – il Vescovo, dopo aver celebrato il funerale, è andato a visitare i genitori a casa loro. Un momento toccante ripercorrere la vicenda che ha visto volgere a così triste epilogo la vita della piccola Maria Fatima e della sua famiglia…

Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2018 (13 maggio): una comunicazione a servizio della Verità

La Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, l’unica giornata mondiale stabilita dal Concilio Vaticano II (“Inter Mirifica”, 1963), viene celebrata in molti Paesi, su raccomandazione dei vescovi, la domenica dell’Ascensione del Signore (quest’anno il 13 maggio). Il testo del Messaggio del Papa viene poi tradizionalmente pubblicato in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti (24 gennaio).

Noto. Il Vescovo riflette sull’impegno dei cattolici per il bene comune

“Politikón. Tutto è politico, la politica non è tutto. L’impegno del cristiano cattolico per il servizio al bene comune” è il titolo dell’ultima pubblicazione del nostro Vescovo, Mons. Antonio Staglianò, per la collana “Teologia per tutti” (Edizioni Santocono).
Il contributo dell’Autore vuole chiarire il tema dell’apporto dei cattolici alla partecipazione democratica, a partire dalla questione più grande della laicità dello Stato…

21 APRILE 2018. SECONDA TAPPA DIOCESANA DEL SINODO DEI GIOVANI: AMUNÌ “NON TEMERE”

Anche quest’anno il servizio Diocesano di Pastorale Giovanile della Diocesi netina organizza il 21 aprile 2018 la Giornata diocesana dei Giovani: “Amunì: non temere (Lc 1,30)”. Rileggere le pratiche pastorali; in ascolto dei giovani; un’esperienza di cammino: sono queste i tre “passi” del cammino (2016-2018) che la Chiesa italiana ha deciso di percorrere in vista del Sinodo dei vescovi del 2018…

Il Vescovo Antonio commenta “Gaudete et exsultate” di Papa Francesco

In occasione della pubblicazione della recente Esortazione Apostolica Gaudete et exsultate (in italiano Rallegratevi ed esultate) di Papa Francesco, il vescovo di Noto, Mons. Antonio Staglianò, ha offerto un suo commento all’Esortazione, per la Elledici, la casa editrice dei Salesiani in Italia.
Gaudete et exsultate è la terza Esortazione Apostolica di Papa Francesco, in cui si riflette sul tema della chiamata alla santità nel mondo contemporaneo…

Auguri pasquali al Carcere di Noto

“Giuda, prima che tradire il Figlio di Dio, con il suo tradimento ha tradito se stesso”. Così ha esordito ieri mattina Mons. Staglianò in visita alla Casa Circondariale di Noto. “Pietro, che era il capo degli apostoli – proprio perché era il capo – avrebbe tradito Gesù ancor più di Giuda! Eppure si è pentito del suo insano gesto ed ancora oggi è considerato colui al quale Gesù ha consegnato gli esordi della Chiesa; Giuda invece ha fatto una fine terribile”…

Il vescovo parla di Pop-Theology all’università Lateranense

Martedì 20 marzo, alle ore 16,30, presso la Pontificia Università Lateranense in Roma, in occasione della pubblicazione del volume “Pop-Theology per giovani. Autocritica del cattolicesimo convenzionale per un cristianesimo umano”, del nostro vescovo, Mons. Antonio Staglianò, si è tenuto un interessante incontro dal titolo: “La Pop-Theology sfida la prassi e il pensiero”, con la partecipazione dell’autore del libro e del prof. Giuseppe Lorizio, docente di Teologia fondamentale presso l’Università Lateranense. A moderare l’incontro il dott. Mimmo Muolo, giornalista di Avvenire…

Noto – Incontro Storico alla Basilica-Cattedrale di S. Nicolò Per non dimenticare il crollo del 13 marzo 1996

13 marzo 1996, ore 22.13: ora fatale! Un sordo tonfo e poi macerie, polvere, devastazione. Alle prime luci dell’alba del giorno dopo, tristezza e desolazione connotavano i volti di coloro che, attoniti, osservavano quel che restava della Cattedrale di Noto: la facciata sostanzialmente intatta, le pareti esterne qua e là lesionate, la cupola sbrecciata, ridotta nell’aspetto a mezzo guscio vuoto di un uovo, varie colonne collassate, il tetto crollato e ridotto a un “gran montòn de piedras”…